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Uno spread multi-leg sul natural gas

Quello che vado ad analizzare è un altro degli spread che amo particolarmente anche se un po’ più complesso nella forma, essendo una Butterfly. La Butterfly è uno spread composto da tre gambe, queste tre gambe formano il corpo e le ali della farfalle. Il Butterfly Spread combina uno spread rialzista a breve termine e uno spread ribassista a lungo termine (o viceversa se lo spread viene venduto). Questo significa che si comprano due consegne diverse e si vende una consegna due volte.

Quando utilizziamo un Butterfly Spread è perché pensiamo che i prezzi dei futures a medio termine scenderanno e ci aspettiamo un aumento o, come minimo una certa stabilità nei rendimenti dei futures a breve e lungo termine. Queste oscillazioni nella struttura a termine rientrano nel normale comportamento stagionale di alcune materie prime e possono verificarsi sia in un mercato in contango che in backwardation.

Con una Butterfly, creiamo un differenziale tra due diversi spread correlati. Questo tipo di spread ci porta fuori dal trade, da quella che è la classica visione che abbiamo con un normale spread a due gambe. Qui speculiamo sui cambiamenti nella struttura dei termini, piuttosto che sui movimenti dei sottostanti.

Dopo questa breve spiegazione, inizio ad analizzare la Butterfly sul natural gas, più esattamente lo spread NGJ22-2*NGK22+NGM22. Inizio con il mostrarvi la struttura a termine.

Natural gas term structure

Natural gas struttura a termine (SpreadCharts.com)

La Butterfly cerca di sfruttare una particolarità della struttura a termine del natural gas. A febbraio/aprile c'è una forte backwardation, di circa il 10/15% a causa di improvvise ondate di freddo. Se il freddo continuerà, la backwardation andrà avanti ancora, altrimenti nella struttura a termine tornerà il contango ed è quello che cerca di sfruttare lo spread.

Nel grafico sopra potete vedere in azzurro la struttura a termine attuale, in grigio quella di un mese fa e in verde la media a 15 anni. Quello che ricavo dal grafico è che nell’ultimo mese la backwardation è aumentata. Per quello che riguarda il mio spread è aumentata la distanza tra il contratto di aprile e quello di maggio (backwardation) mentre è rimasta inalterata la distanza tra il contratto di maggio e quello di giugno (contango). Questo, senza bisogno di vedere il grafico dello spread, mi fa subito capire che nell’ultimo mese (almeno) o spread è salito.

Interessante anche il confronto con la media a 15 anni che a questo punto dell’anno mostra la consegna di maggio già in contango. La struttura molto più piatta nelle prime consegne rispetto alla media mi conferma che il natural gas ha, o ha avuto fino a poco tempo fa, un trend rialzista.

A questo punto vado a controllare il grafico del prezzo e lo guardo assieme alla posizione netta del COT del natural gas.

Natural gas price and net position

Natural gas grafico del prezzo e la posizione netta del COT (SpreadCharts.com)

Quello che posso ricavare dai due grafici è che il prezzo del natural gas è salito a un livello che non vedeva dal 2014. Tuttavia, il forte movimento del prezzo degli ultimi mesi non è stato accompagnato dagli acquisti dei Non-Commercial o Large Traders (Speculator). Questo potrebbe significare che il rialzo non è dovuto alla speculazione ma abbia valide fondamenta. Per questo, vado a fare un’analisi fondamentale del natural gas.

Il mercato globale sta vivendo un classico ma violento ciclo dei prezzi, con una flessione senza precedenti nel 2020, causata dall'epidemia di coronavirus e dai lockdown, che hanno creato le condizioni per un boom nel 2021/22. Il risultato è stato un netto taglio delle trivellazioni e degli investimenti di capitale in tutto il settore, che ha portato a un calo senza precedenti della produzione mondiale, che è rimasta depressa anche dopo la ripresa dell'attività economica globale.

Come inevitabile reazione, i prezzi sono ora saliti ai massimi in termini da metà del 2014, poiché i traders prevedono che non ci sarà produzione sufficiente per soddisfare tutta la domanda dei consumatori entro la fine dell'anno. L'aumento dei prezzi sta inviando un forte segnale all'industria della necessità di aumentare la produzione e sta fornendo il flusso di cassa per finanziare un importante aumento della produzione, che dovrebbe supportare una forte crescita nel 2022 e nel 2023.

I prezzi più alti incentiveranno progressivamente più perforazioni e produzione, il che dovrebbe riportare il mercato in equilibrio entro la fine del 2022, con prezzi che si ritireranno più vicini ai livelli medi di lungo termine.

La produzione di gas è diminuita molto più rapidamente del consumo nel 2020 riducendo le scorte in eccesso. Adesso dovrà crescere più rapidamente del consumo nel 2022 per riportare le scorte a un livello più confortevole.

Il riequilibrio del mercato richiederà un periodo di prezzi insolitamente elevati a breve termine prima che tornino a riavvicinarsi ai livelli medi di lungo termine, verso la fine della seconda metà del 2022 e nel 2023.

Dunque è molto probabile che nelle prossime settimane il prezzo del natural gas continui a salire. Adesso vado a vedere un po’ più nel dettaglio il grafico dello spread.

NGJ22-2NGK22+NGM22 daily chart

NGJ22-2NGK22+NGM22 grafico giornaliero (SpreadCharts.com)

Lo spread è una Butterfly sul natural gas, ed esattamente NGJ22-2*NGK22+NGM22, la finestra stagionale va da ottobre a febbraio (come evidenziato in rosso nel grafico) e ha una stagionalità ribassista (quindi lo spread devo venderlo).

Come avevo intuito dalla struttura a termine lo spread nell’ultimo mese ha avuto un trend rialzista. I due modelli stagionali a 5 e 15 anni sono ben correlati durante tutta la finestra stagionale. Quello a 5 anni ha movimenti più profondi dovuti al fatto che, con così pochi anni, ognuno di essi influisce molto di più sul modello stagionale rispetto a quello a 15 anni.

Continuo al mia analisi andando a vedere il livello del prezzo attuale dello spread rispetto al passato e lo faccio guardando a due grafici. Il primo è il Seasonality stacked.

NGJ22-2NGK22+NGM22 Seasonality stacked

NGJ22-2NGK22+NGM22 Seasonality stacked (SpreadCharts.com)

Potete facilmente vedere che lo spread si trova ben più in alto rispetto ai precedenti anni. Data l’analisi fondamentale non sarebbe male se raggiungesse area 0.25 nelle prossime settimane. Tuttavia, per la stessa ragione, non è da vendere adesso. Il secondo grafico che m’interessa guardare è il Continuous histogram.

NGJ22-2NGK22+NGM22 Continuous histogram

NGJ22-2NGK22+NGM22 Continuous histogram (SpreadCharts.com)

Ho preso il grafico degli ultimi 20 anni anche se per certi versi può essere visto come inutile dato che gli anni 2005-2008 condizionano molto il contango, tuttavia lo sarebbe ancora di più quello a 5 anni dato che con il grafico del Seasonality stacked ho già appurato che negli ultimi 10 anni il prezzo massimo ha superato di poco 0.25.

Qui è possibile vedere quelle che sono le colonne che fungono da attrattori del prezzo (le più alte) e che possono essere prese come target di un’operazione ribassista dello spread (0.00/0.07).

Al termine di questa analisi le mie considerazioni. Lo spread è molto interessante ma data la situazione del natural gas trovo sia presto da vendere in quanto il prezzo è probabile che continui a salire per alcune settimane in accordo con l’analisi fondamentale. Il rialzo del prezzo del natural gas non è stato generato dai Large Traders, con una posizione netta del COT ben lontana dai valori di fine 2016-fine 2018 con un prezzo del futures inferiore all’attuale.

Il resto dell’analisi concorda con la stagionalità ribassista dello spread che ha avuto 20 anni vincenti negli ultimi 20 anni. Spread da monitorare aspettando pazientemente il momento per venderlo.

SpreadCharts

Quello che vado ad analizzare è un altro degli spread che amo particolarmente anche se un po’ più complesso nella forma, essendo una Butterfly. La Butterfly è uno spread composto da tre gambe

David
David
David è un trader con oltre 25 anni di esperienza (due anni come gestore di fondi) in valute e materie prime. Collabora con un'importante società europea di investimenti in materie prime ed è autore di diversi libri di successo sul trading e sui mercati finanziari.

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