

Oggi voglio analizzare il lean hogs. Non sono solito fare trading con le carni, escluso per alcuni spreads che seguo ormai da un decennio. Sul lean hogs ci sono un paio di interessanti situazioni che vado a mostrarvi.
La prima è un normalissimo calendar spread, più precisamente HEM22-HEZ22 e sotto potete vederne il grafico con i due modelli stagionali a 5 e 15 anni.
Lo spread ha una stagionalità ribassista che inizia a dicembre e termina ad aprile. A dicembre si è mosso lateralmente in uno stretto range ma a gennaio ha iniziato un forte rialzo. Rialzo che potrebbe anche non essere terminato. Se infatti prendo il grafico stacked, potete vedere come è vero che quest’anno lo spread si trovi sopra a tutti i precedenti nove anni, ma anche che nel 2021 lo spread ha proseguito a salire mentre nel 2014 ha fatto ancora un rialzo ben maggiore prima di cominciare a scendere.
Tutto ciò trova conferma nel grafico del Continuous histogram che potete vedere sotto.
Lo spread negli ultimi 20 anni ha passato il 98% del tempo sopra lo zero ma raramente con un contango così ampio, ben al di fuori del 5th-95th percentile range. Tuttavia, come avete visto con il grafico del Seasonality stacked, ha raggiunto un contango ancora più ampio (nel 2014).
Il grafico della Seasonality by month è forse quello più interessante.
Il grafico mostra come il mese di marzo è stato ribassista 9 anni su 15, 3 negli ultimi 5 mentre ad aprile è stato ribassista 11 volte su 5 e in tutti gli ultimi 15 anni. Ricordo che il grafico indica solo se la performance di ogni mese è stata rialzista o ribassista, non dice nulla sull’entità del rialzo/ribasso.
Questo, prudentemente, mi porta a considerare una vendita dello spread tra qualche settimana attendendo o un prezzo più alto (in area $40) oppure un inizio di inversione del trend.
La struttura a termine è in linea con le sue medie a 5 e 15 anni mentre il COT, anche se con le carni tendo a ignorarlo, non mi da ancora segnali d’inversione del sottostante.
L’unica notizia sul lean hogs che m’interessa è quella che gli allevatori stanno perdendo fino al 30% dei maiali a causa del PRRS. E perdere il 30% dei maiali significa che ci sarà un problema di offerta sul mercato. Il PRRS, è un virus che causa una malattia dei maiali, chiamata sindrome riproduttiva e respiratoria suina (Porcine Reproductive and Respiratory Syndrome).
Quindi, con tutta probabilità il prezzo del lean hogs è destinato a salire nei prossimi mesi. Questo va contro la mia analisi dal momento che lo spread, come mostrato sotto, segue l’andamento del sottostante (la consegna più vicina).
Grafico dedicato a tutti quelli che sento (e leggo) che non ha importanza conoscere il sottostante dal momento che facciamo trading sullo spread. Infatti…
Lo spread è sicuramente molto interessante sotto il profilo grafico, meno dal punto di vista dei fondamentali. Per abbassare il rischio, si può optare per lo spread HEM22-HEQ22. Le due consegne molto più vicine lo rendono un po’ più tranquillo. Vi mostro solo il grafico con i due modelli stagionali a 5 e 15 anni.
Tuttavia, per tutto quello visto e detto, al momento è molto più saggio attendere e capire come si possa evolvere la situazione dell’epidemia sui maiali (anche se non sono molto ottimista) prima di intraprendere qualsiasi tipo di operazione. Il mio target del lean hogs è di $120, una volta arrivato a quel livello studierò un possibile ingresso short sullo spread.
La seconda situazione interessante del lean hogs la offre il ratio live cattle/lean hogs il cui grafico lo potete vedere sotto.
Il grafico è molto interessante ma anche se il ratio è sceso sotto 1,4 è ancora prematuro un ingresso al rialzo dello spread LE-HE. Soprattutto perché, se il lean hogs continuerà a salire di prezzo a causa dell’epidemia, il ratio (e di conseguenza qualsiasi tipo di spread) continuerà a scendere. Personalmente attenderò una probabile discesa del ratio sotto 1,2 prima di costruire uno spread e studiarne il prezzo di acquisto.
In conclusione, il lean hogs è sicuramente la materia prima più interessante tra tutte le carni, ma anche la più difficile da tradare. Questo tipo di situazione richiede molta esperienza, pazienza e saggezza.
Oggi voglio analizzare il lean hogs. Non sono solito fare trading con le carni, escluso per alcuni spreads che seguo ormai da un decennio. Sul lean hogs ci sono un paio di interessanti situazioni che vado a
Sono un analista macroeconomico e finanziario con oltre 30 anni di esperienza, inclusi due anni come gestore di fondi. Sono specializzato in valute e materie prime e sono autore di diversi libri di successo su trading, macroeconomia e mercati finanziari.