Jerome Powell is a little less hawkish
Jerome Powell è un po’ meno hawkish
23 Marzo 2023
A new and important partnership
Una nuova e importante partnership
3 Aprile 2023

C’è solo un modo per guadagnare con lo spread trading

Chi mi segue da un po’, chi ha letto i miei libri lo sa bene. Non è con quelle due-tre regolette che insegnano nei corsi che riuscirete a guadagnare con costanza nel mondo delle materie prime e nello spread trading. Non si può ridurre un’analisi a un algoritmo, a uno schema “vero, allora faccio questo”, “falso, allora faccio quest’altro”. In questo modo gli unici a guadagnare saranno i venditori di corsi che, molto probabilmente, non hanno neanche mai fatto un’operazione di spread trading.

Analizzare uno spread è molto, ma molto più complesso. Ci sono aspetti e sfumature che devono essere prese in considerazione. Certo, una parte di queste si acquisiscono con la pratica, con l’esperienza ma se non si entra fin da subito nell’ordine delle idee che l’analisi di uno spread deve essere fatta a 360 gradi, guardando e spulciando tutto, beh, allora anche l’esperienza vi servirà a poco.

Non faccio molte analisi nel sito, di solito quando ne pubblico una è per porre l’attenzione su alcuni aspetti. Questo sia per mancanza di tempo, sia perché mi sono stufato che le persone considerino il sito come una sorta di “lista di segnali operativi”. Il mio è un sito di educazione; ad esclusione dei libri è totalmente gratuito, vi insegna cose che non trovate da nessun’altra parte e in più vi dedico anche parte del mio tempo rispondendo alle vostre domande e chiarendo i vostri dubbi. Siete più fortunati di me quando ho iniziato.

Il 28 gennaio, ho scritto l’articolo “Analisi del mais e di alcuni calendar spreads”. Nell’articolo avanzavo delle perplessità sul fatto che gli spreads sul mais avrebbero rispettato la stagionalità. In particolar modo due di essi, ZCK23-ZCN23 e ZCN23-ZCZ23. Le motivazioni le trovate all’interno dell’articolo.

A distanza di poco più di due mesi, la situazione grafica è la seguente.

Grafico dello spread ZCK23-ZCN23 (SpreadCharts.com)

Grafico dello spread ZCN23-ZCZ23 (SpreadCharts.com)

Il primo spread ha avuto un movimento rialzista ben più spiccato rispetto al secondo, molto più volatile anche perché i due futures fanno riferimento a due diversi raccolti e i dati negativi dell’USDA usciti a febbraio-marzo, hanno colpito molto di più la consegna di luglio rispetto a quella di dicembre (infatti, lo spread ZCK23-ZCN23, due consegne sullo stesso raccolto, ha avuto un calo molto minore). Tuttavia, ciò non ha fatto crollare lo spread e il prezzo è sui livelli di fine gennaio.

Ma al di là di questo, ciò che conta è che per il terzo anno consecutivo, i due spread si sono mossi a livelli di prezzo ben maggiori dei precedenti anni come confermato dai due grafici sotto.

ZCK23-ZCN23 Seasonality stacked (SpreadCharts.com)

ZCN23-ZCZ23 Seasonality stacked (SpreadCharts.com)

Chi ha seguito la stagionalità, senza approfondire il perché nei precedenti due anni lo spread avesse avuto un comportamento tanto differente, ha portato a casa una perdita (forse chi ha venduto lo spread ZCN23-ZCZ23 può aver guadagnato qualcosa grazie all’USDA). Conosco diversi traders che… “la stagionalità è ribassista, il prezzo è alto, vendo lo spread”. Magari c’era anche una divergenza ribassista dell’RSI. Perché questo è ciò che è stato insegnato loro nei corsi.

Purtroppo per attirare quanti più “benefattori” possibili, questi autoproclamati guru fanno passare il messaggio che fare spread trading è facile, basta conoscere le stagionalità e fare una semplice analisi che anche Stefania, casalinga, e Roberto, impiegato del catasto (le finte recensioni), sono in grado di fare.

Beh, se credi questo ho una brutta notizia da darti. Se vuoi fare spread trading (o più generalmente trading), c’è da lavorare, c’è da faticare, c’è da studiare. C’è da capire certi aspetti e c’è da porsi delle domande in determinate situazioni. Altrimenti diventa come scommettere su un evento sportivo. “Scommetto che il prossimo campionato Europeo di calcio lo vincerà la Francia”.

Di sicuro ho molte più probabilità di “vincere” che aprendo un’operazione di spread trading seguendo quanto insegnato nei corsi online.

Chi mi segue da un po’, chi ha letto i miei libri lo sa bene. Non è con quelle due-tre regolette che insegnano nei corsi che riuscirete a guadagnare con costanza nel mondo delle materie prime e nello spread trading

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.