

Avete dunque visto i numerosi elementi che dovete valutare quando ricercate un determinato ETF. A questo punto la maggior parte di voi troverà tutto molto complicato, senza avere la benché minima idea di dove andare a fare una simile ricerca. E’ normale che sia così, almeno inizialmente. La ricerca di un ETF è un processo lungo e che richiede pazienza e molta attenzione. In fondo state cercando uno strumento finanziario sul quale investire i vostri risparmi (e ai vostri risparmi presumo che ci teniate).
Quando andate a comprare un paio di scarpe, ad esempio, non penso che entriate nel negozio, afferriate la prima scatola che trovate e dopo aver pagato, ve ne torniate soddisfatti a casa. Scegliete il modello, il colore, il numero, le provate per sentire come vi calzano ai piedi… insomma, dedicate all’acquisto il tempo necessario. Così è anche per scegliere l’ETF o gli ETFs adeguati alla vostra idea d’investimento.
Tuttavia, in internet ci sono svariati screeners (letteralmente, vagliatori) che vi possono aiutare nella ricerca di ETFs e che permettono di selezionare diversi parametri. Però devo fare una precisazione. Al momento per chi abita fuori dagli Stati Uniti non è possibile acquistare ETFs quotati a New York (perlomeno la maggior parte). Quindi è totalmente inutile che facciate una ricerca utilizzando uno screener americano (tipo etf.com o etfdb.com) seppur valido in quanto ha un database di soli ETFs americani e voi non li potete acquistare.
Dovete utilizzare uno screener che faccia la ricerca tra tutti gli ETFs quotati in Europa (Londra, Francoforte, Amsterdam, Milano, ecc.). Adesso vi mostrerò un esempio di quello che dovete fare, utilizzerò lo screener di JustETF (https://www.justetf.com/it/find-etf.html). Qui, sulla sinistra potete selezionare i parametri (quelli disponibili).
Importante! In "Quotazione dell'ETF" dovete cliccare su "Mostra tutte le quotazioni" in modo tale che potete vedere nei risultati tutti gli ETFs quotati, altrimenti lo screener limiterà la ricerca alla Borsa di default, cioè la Borsa italiana.
Diciamo che il mio obiettivo è quello di investire nel mercato azionario americano diversificando. Quindi voglio un ETF che sia molto scambiato (liquido), con una replica fisica, un basso TER, senza problemi di cambio valuta, che accumuli i dividendi e che abbia una longevità di almeno 5 anni.
Procedo con la mia ricerca. Sotto lo screener.
Non è possibile selezionare tutte le variabili ma non è un grosso problema, la ricerca richiederà solo un po’ più di tempo. Ho selezionato come area geografica Stati Uniti. Voglio un ETF simile a SPY che, essendo quotato alla Borsa di New York, da cittadino italiano non mi è possibile acquistare e come ho detto non voglio preoccuparmi del cambio, quindi deve essere in Euro (EUR) o Euro Hedged. EUR Hedged significa, come avete già visto in precedenza, che l’ETF contiene al suo interno un meccanismo, realizzato attraverso contratti derivati, che annulla il rischio di cambio.
Le altre caratteristiche che cerco sono: un ETF ben capitalizzato (quindi liquido), che abbia una replica fisica, bassi costi (quindi un TER massimo dello 0,20%), che accumuli i dividendi e che sia quotato da almeno 5 anni.
Qui sotto il risultato della mia ricerca.
Con la sola scelta degli Stati Uniti la ricerca mi restituisce 245 ETFs ma preferisco essere io ad andare a vedere i vari ETFs e non farlo fare a uno screener (ma questa è una mia scelta). Quello che faccio adesso è cliccare su “Dim. del fondo in mln €” per mettere gli ETFs in ordine di capitalizzazione.
Adesso, visto il numero di ETFs prendo tutti quelli con una capitalizzazione di almeno 1 miliardo e che siano EUR o EUR hedged (EUR Coperto). La lista si riduce a soli 8 ETFs:
La mia cernita non è ancora finita, devo verificare gli altri parametri. Per farlo clicco sul nome di ogni ETF. Della lista sopra scarto Lyxor Nasdaq-100 UCITS ETF – Acc in quanto replica l’andamento dei titoli del Nasdaq 100 (altro indice di Borsa americano). Elimino anche Lyxor S&P 500 UCITS ETF - Dist (EUR) perché ha sia una replica sintetica che una distribuzione dei dividendi. Via anche Amundi S&P 500 UCITS ETF EUR (C), Amundi S&P 500 UCITS ETF Daily Hedged EUR (C) e BNP Paribas Easy S&P 500 UCITS ETF EUR che hanno replica sintetica.
La lista si è già ridotta a tre ETFs:
Tutti e tre hanno un TER molto simile, Amundi 0,18%, UBS 0,19% e iShares 0,20%. L’ultimo parametro la longevità. UBS ETF (IE) MSCI USA hedged EUR UCITS ETF (EUR) A-acc è eliminato essendo sul mercato da poco più di 2 anni (giugno 2019). Così come Amundi Index MSCI USA SRI UCITS ETF DR (C) che ha una longevità di tre anni (settembre 2018).
Quindi, la mia scelta cade su iShares S&P 500 EUR Hedged UCITS ETF (Acc) che ha tutte le caratteristiche che sto cercando (e inoltre, da italiano, è quotato alla Borsa di Milano).
Come detto, cliccando sul nome potete vedere tutte le caratteristiche come l’elenco di tutti i titoli che compongono l’ETF (anche se, in questo caso, non è tanto utile conoscere i nomi, essendo le 500 aziende presenti nell’indice S&P 500, quanto il loro peso all’interno del paniere) e la percentuale dei singoli settori all’interno dell’ETF. Potete anche scaricare la scheda informativa e il KIID.
In alternativa, basta fare una ricerca su Google del nome dell’ETF e poi andare a vedere le caratteristiche direttamente nel sito della società emittente (personalmente faccio così).
Avete dunque visto un esempio di scelta del corretto ETF per la mia idea di investimento. In questo caso sull’azionario. Di seguito vi mostrerò altri due esempi su obbligazionario e un ETC sull’oro.
Sono un analista macroeconomico e finanziario con oltre 30 anni di esperienza, inclusi due anni come gestore di fondi. Sono specializzato in valute e materie prime e sono autore di diversi libri di successo su trading, macroeconomia e mercati finanziari.