

Dopo aver visto la differenza tra assets e liabilities, adesso il focus si sposta sui primi ossia sugli investimenti, in particolar modo su quelli finanziari. Va detto che regna tanta diffidenza per quello che riguarda la borsa e gli investimenti. In parte alimentata, come ho già scritto, dai giornali e dalle tv che riportano solo le notizie particolarmente negative.
I risparmiatori sono così portati a percepire come troppo pericolosi i mercati finanziari, preferendo tenere i risparmi sul conto corrente e vedendone ogni anno eroso il potere di acquisto dall’inflazione. Quindi la loro ricchezza non aumenta e la loro situazione non cambia.
Molti di voi avranno un familiare, un amico, un conoscente che ha acquistato un titolo azionario e ha perso parte del proprio capitale. Cosa questa che vi ha spinto a paragonare la Borsa al gioco d’azzardo, reputandola non etica. La realtà è tuttavia molto diversa da quella che pensate.
Per questo è molto importante avere un’educazione finanziaria adeguata. Dovrebbe essere una materia da insegnare, sotto forma di gioco, fin dalla scuola primaria. Far cominciare a capire ai bambini il significato di risparmio e di investimento.
Prima però di spiegare come far rendere i propri risparmi, voglio parlarvi di un errore che proprio questa mancanza di conoscenza potrebbe portarvi a compiere. Fidarvi del consiglio di persone sbagliate.
“L’oro nel borsellino di un uomo deve essere custodito con molta cura, altrimenti andrà perduto.”
I consigli, come dice un mio ex collega, hanno due qualità: sono utili e sono gratuiti. Però tutto dipende dalle persone che elargiscono questi consigli.
Il giovane Arkad investì i primi risparmi dando l’oro ad Azmur, il fabbricante di mattoni, perché nel suo successivo viaggio acquistasse, per suo conto, dei rari gioielli dai Fenici. Così, una volta tornato a Babilonia, li avrebbero venduti dividendo il guadagno.
Purtroppo per Arkad, l’investimento andò male. I Fenici vendettero ad Azmur pezzi di vetro senza valore che avevano l’aspetto di gemme, e il suo oro andò perduto. “Ogni sciocco deve imparare, perché fidarsi della conoscenza dei gioielli di un fabbricante di mattoni? Andresti forse dal panettiere per chiedere delle stelle? No, se tu avessi la capacità di pensare andresti dall’astrologo.”
E al giorno d’oggi ci sono molti fabbricanti di mattoni che si spacciano per esperti di finanza.
Una frase che ho trovato su un sito italiano e ne ho fatto il mio motto (è un modo soft per dire che l’ho “rubata”) recita così,
“nessuno al di fuori di te è degno di gestire il tuo denaro perché solo tu conosci la fatica che hai fatto per ottenerlo.”
In poche parole è racchiusa l’essenza dell’investimento. Voi soltanto sapete quanta fatica vi è costata guadagnare ogni mese lo stipendio. Voi solo conoscete il sacrificio per risparmiare il 10% di quello stipendio. La scelta peggiore che potete fare è quella di fidarvi di persone che hanno a cuore solo il loro tornaconto.
Dovete voi stessi decidere come investire i vostri soldi. “Certo” direte voi, “io di investimenti non ne capisco niente, finirei col perdere i miei risparmi ugualmente”. Per questo è importante avere un’educazione finanziaria adeguata. Il che non significa essere degli economisti laureati con il massimo dei voti in qualche prestigiosa università. Significa conoscere i mercati finanziari (tranquilli, non mordono e non trasmettono nessun brutto virus). Sapere quali strumenti potete utilizzare ed essere consapevoli di ciò che fate.
Ho creato questo percorso per darvi un minimo di educazione finanziaria, per trasmettervi lo stimolo per mettere in pratica alcuni accorgimenti e avere il desiderio di approfondirne altre. Ciò che avete letto e leggerete, non è lo spot per vendere qualche corso o servizio finanziario a pagamento. Non ne ho da vendere e non mi interessa farlo. Non vi consiglierei niente che possa mettere in pericolo i vostri risparmi.
Il mio obiettivo e desiderio è far sì che le persone prendano maggiore consapevolezza delle proprie finanze e soprattutto una maggiore responsabilità nella gestione dei soldi che faticosamente sono stati guadagnati nel tempo. Decidere di delegare queste responsabilità ad altri (banche) è molto costoso e non sempre, anzi come vedrete in seguito molto spesso, i loro risultati non sono così migliori di quello che potreste fare in modo autonomo con strumenti semplici e che imparerete a conoscere se continuerete questo percorso educativo.
Quindi, lasciate perdere i tanti guru su internet e puntate su voi stessi.
Sono un analista macroeconomico e finanziario con oltre 30 anni di esperienza, inclusi due anni come gestore di fondi. Sono specializzato in valute e materie prime e sono autore di diversi libri di successo su trading, macroeconomia e mercati finanziari.