Weekly Petroleum Status Report del 29 settembre 2021
29 Settembre 2021
Rapporto Grain Stocks del 30 settembre 2021
30 Settembre 2021

Quale sarà il prossimo rally tra le materie prime?

Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un forte aumento di prezzo di alcune materie prime, come il gas naturale (e un po’ tutti gli energetici) e il cotone. In molti si stanno interrogando su quale potrebbe essere la materia prima a realizzare il prossimo rally. Comincio col dire che due saranno i temi caldi che influenzeranno il futuro prossimo delle materie prime: Evergrande e l’inflazione.

Evergrande, uno dei maggiori gruppi immobiliari in Cina e sta spaventando il mercato con una passività vicina ai 300 miliardi di dollari. Dubito che la società sarà in grado di onorare i propri impegni finanziari, tuttavia, poiché il governo cinese cerca di controllare ogni cosa, ciò che vediamo dall'esterno potrebbe essere molto diverso da ciò che accade all'interno dell'azienda.

Se il tracollo dell'azienda comunque avverrà davvero, considerando che il mercato immobiliare e dei servizi connessi rappresentano il 29% del Pil cinese, ci si può aspettare che si diffonda agli altri settori dell'economia e, soprattutto, alle materie prime (non dimentichiamoci che a Cina è la prima nazione importatrice di materie prime). Pertanto, questo può essere un evento abbastanza forte da influenzare i prezzi delle materie prime. Dobbiamo sempre ricordarci di cosa successe con Lehman Brothers nella crisi finanziaria del 2008.

L’inflazione negli Stati Uniti, al di là delle previsioni e delle rassicurazioni della Fed, è in aumento e crescerà ancora nel 2022. Questo sicuramente rappresenta un fattore positivo per le materie prime, da sempre antinflazionistiche. Ciò potrebbe portare sempre più investitori a uscire dal marcato azionario e acquistare materie prime.

Arrivo alla domanda del titolo, quale sarà la prossima materia prima a fare un forte movimento rialzista? Io sono convinto che possa essere lo zucchero. Vi spiego perché.

La siccità, il gelo e gli incendi che hanno colpito parte dei campi di canna da zucchero del Centro-Sud del Brasile ridurranno la disponibilità di zucchero in questo e nel prossimo raccolto. Per compensare questo deficit si punta sull’India. Eh, ma in India c’è un problema.

I prezzi locali dello zucchero sono maggiori di quelli globali e questo frena le esportazioni. I mulini non stanno firmando contratti di esportazione, poiché stanno ottenendo prezzi molto più alti nel mercato locale.

Nella stagione in corso, l’India ha esportato la cifra record di 7,5 milioni di tonnellate di zucchero. Per quella 2021-2022 che inizierà 1° ottobre, i mulini indiani hanno finora firmato contratti per esportare 1,2 milioni di tonnellate. Inoltre, la maggior parte di questi accordi è stata firmata ad agosto, e da allora l’aumento dei prezzi interni ha ridotto quasi a zero il numero dei nuovi contratti.

I prezzi locali sono aumentati del 13% negli ultimi due mesi, la variazione più alta da novembre 2017.

Uttar Pradesh è Il più grande stato indiano produttore di zucchero e dovrebbe annunciare nelle prossime settimane il prezzo consigliato per la canna da zucchero, cioè il prezzo che i produttori devono pagare ai coltivatori. Con le elezioni incombenti, è probabile che venga ulteriormente aumentato.

Nei prossimi mesi, quindi, i prezzi globali dello zucchero molto probabilmente aumenteranno a causa delle minori esportazioni dall'India, mentre i prezzi locali dovrebbero correggere con l’arrivo delle forniture per la nuova stagione.

Ma aumentare di quanto? I prezzi globali dello zucchero greggio devono superare i 21 centesimi per libbra per rendere praticabili le esportazioni dall'India. Personalmente (ma è una mia opinione), credo che i prezzi globali raggiungeranno area 24 centesimi per libbra.

Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un forte aumento di prezzo di alcune materie prime, come il gas naturale e il cotone. Quale sarà la materia prima a realizzare il prossimo rally? Comincio col dire

David
David
David è un trader con oltre 25 anni di esperienza (due anni come gestore di fondi) in valute e materie prime. Collabora con un'importante società europea di investimenti in materie prime ed è autore di diversi libri di successo sul trading e sui mercati finanziari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.